L’essenziale è invisibile agli occhi

Per la maggior parte di chi ha seguito le finali live della QLASH League, si è trattato probabilmente solo di un match in cui il Team Liquid ha battuto il Team Queso in due set. Ma quella è stata soltanto la ciliegina di una torta che oggi vogliamo condividere con tutti voi. Il Grand Final si è giocato lo scorso 5 maggio, ma i giocatori e lo staff dei due team sono arrivati in QLASH House il giorno prima, per sistemarsi come si deve. Ovviamente, ne abbiamo approfittato per viziarli un po’ con qualche bella sorpresa. All’inizio sono stati tutti accompagnati ai rispettivi hotel, a pochi chilometri di distanza, così che potessero riposarsi dopo il lungo viaggio.

 

Alla scoperta della QLASH House

Intorno all’ora di pranzo, giocatori e staff sono tornati alla QLASH House per mettere un po’ di benzina nel serbatoio grazie ad un eccellente servizio catering. Immaginate un’intera tavolata di squisito cibo italiano, servito da una splendida e sorridente donzella. Ovvio che tutti si siano rimpinzati!

 

Uno staff coi fiocchi

Nel frattempo, lo staff TV curava gli ultimi dettagli e organizzava una serie di test per verificare che tutto fosse funzionante. L’atmosfera era carica di entusiasmo e chiunque poteva avvertirlo, compresi i CEO e co-owner di QLASH Luca Pagano e Eugene Katchalov. E non pensate che se ne siano stati dietro le quinte: entrambi hanno fatto di tutto per aiutare a sistemare anche il più piccolo dei dettagli.

Pizza e go-kart: così viziamo i giocatori!

Nel pomeriggio, i team si sono allenati mentre noi continuavamo a lavorare duramente. In serata, abbiamo portato giocatori e staff ad una vicina pizzeria (una delle migliori del pianeta), dove ci siamo divertiti, contribuendo a migliorare ulteriormente il morale di tutti.

Ma la festa non è finita lì. Dalla pizzeria ci siamo spostati in una pista di go kart, ovviamente riservata a QLASH per l’occasione. Qui ci siamo divisi in due team da 8, ci siamo preparati e ci siamo sfidati a colpi di accelerate e sterzate. Un divertimento unico, tanto che nessuno voleva più scendere dal kart! Sfortunatamente si stava facendo piuttosto tardi e alla fine siamo dovuti rientrare.

 

Ecco a voi Soking e Surgical Goblin

La serata del 4 maggio si è conclusa così, con i giocatori a tornare ciascuno in hotel per godersi il meritato riposo in attesa del gran giorno. La mattina del 5, tutti di nuovo in QLASH House per le ultime prove generali e per un briefing su quel che sarebbe successo durante le finali live. Ovviamente non abbiamo perso l’occasione per fare qualche bella intervista a giocatori del calibro di Soking e Surgical Goblin. Naturalmente cibo, bevande e risate non sono mancate durante la giornata, e forse questo è il momento ideale per ringraziare sia il Team Queso sia il Team Liquid per la loro condotta professionale sia a telecamere accese sia spente.

 

Tutto pronto per il Grand Final

Terminati i preparativi, le telecamere si sono accese, il countdown è iniziato e tutti hanno raggiunto il proprio posto di combattimento: una battaglia epica stava per cominciare. Il Grand Final si è giocato in formato Best of 3, con il Team Liquid forte di una “doppia vita”, guadagnata grazie alla qualificazione alle finali dal winner bracket e senza mai perdere un match. Nessuno aveva idea di quale team avrebbe potuto diventare campione, visto che in entrambi non macavano certo giocatori capaci di vincere letteralmente da soli.

Abbiamo trasmesso il Grand Final in streaming in 7 lingue diverse, e la lista dei caster non aveva nulla da invidiare a quella dei player. Dietro alle telecamere e al microfono avevamo Nemos, BBXH, Flobby, Charleynighter, Excounderl e Lonny the Wolf, giusto per citarne alcuni. I nostri sforzi ci hanno ripagato con la homepage di Twitch e tra i 15.000 e i 20.000 concurrent connessi ai nostri canali per seguire lo show.

 

Due set pieni di emozioni

Ed eccoci, finalmente! Il primo game tra Azilys e Beniju ci ha fatto subito capire cosa ci aspettava. La partita si è risolta ai supplementari, senza che nessuno dei due player riuscisse ad abbattere una torre nei primi 3 minuti di gioco. Tutto si è risolto quando entrambi hanno lanciato un ultimo tronco verso la torre altrui, ma quello di Azilys è riuscito a raggiungere l’obiettivo una frazione di secondo prima dell’altra, permettendogli di vincere il game. Wow! Questo sì che si dice una vittoria al fotofinish!

La striscia vincente di tre game di Azilys (contro Beniju, Arnaudleroi e Soking) si è interrotta quando Cuchii Cuu del Team Queso ne ha preso letteralmente il posto, vincendo poi anche contro Surgical Goblin e MegaBabouu. MaxLaMenace ha portato il risultato sul 5-3 per il Team Liquid, con Soking riportato in vita dal Team Queso per cercare di recuperare il set. Soking è riuscito a vincere un game, ma Karnage ha chiuso i conti sul 6-4 per il Team Liquid. Siamo sicuri che gli spettatori si siano divertiti, visto che in un solo set abbiamo avuto più highlight che in molti match interi! Ogni singolo game è stato un’esperienza da lasciare a bocca aperta, proprio come sognavamo prima dell’inizio delle finali live.

 

Il secondo set non è stato da meno per quanto riguarda la tensione. Surgical Goblin ha esordito con una striscia di tre vittorie contro Arnaudleroi, Soking e Beniju, portando in netto vantaggio il Team Liquid. Tuttavia, Cuchii Cuu ci ha messo una pezza per il Team Queso, eliminando sia Surgical Goblin sia Karnage. MegaBabouu e Pou Legion hanno quindi aggiornato il risultato sul 4-3. Azilys si è preso cura di Pou Legion, per poi portarsi a casa un game davvero tosto contro il ‘rinato’ Cuchii Cuu. Queste due vittorie hanno permesso al Team Liquid di portarsi a casa il secondo set per 6-3 e di conseguenza il titolo di campioni della QLASH League per 2 set a 0!

 

Congratulazioni al Team Liquid!

Anche se naturalmente il Team Queso è apparso deluso dal risultato, i giocatori hanno davvero fatto il massimo e per questo motivo, in qualche modo, per noi hanno vinto anche loro. Al termine della sfida, Luca Pagano e Eugene Katchalov si sono congratulati con il team trionfatore sullo stage, consegnando ai giocatori l’ambito trofeo. Poi è stato tutto un turbinio di foto, chiacchiere tra giocatori, caster e staff, bottiglie di prosecco e chi più ne ha più ne metta. È stato un successo e siamo felici di aver ospitato due team di tale valore! (Foto dei festeggiamenti) Ma non finisce qui. Stiamo pianificando tante iniziative e tanti eventi diversi nel prossimo futuro, con l’impegno di renderli ancora migliori. Per non perdervi nulla, non dimenticatevi di seguirci sui nostri social!

Potete rivedere il Grand Final cliccando qui.