Treviso - 5/8/2019 - Passione per i videogiochi, interazione con i più giovani e dialogo con gli educatori: in una sola parola, anzi, in un solo indirizzo, edu.qlash.gg.

QLASH Education continua a crescere, dopo il successo delle iniziative all’Accademia Formativa Martesana di Gorgonzola (Milano) e all’Istituto Martino Martini di Mezzolombardo (Trento). 

Da oggi, il progetto ideato e curato da Claudio Poggi, Claudia Galingani Mongini e Luca Bertelli può contare su un’ulteriore strumento di lavoro: uno spazio informativo, che sarà costantemente aggiornato con contenuti dedicati all’educazione e alla diffusione di un corretto approccio con il videogioco.

“Avevamo bisogno di una vetrina dedicata, che richiamasse naturalmente QLASH ma che, per esigenze comunicative, fosse separata dal nostro sito ufficiale”, ha dichiarato Claudio Poggi, il coordinatore del progetto ed esperto di comunicazione. “Il sito ci permetterà sia di comunicare più facilmente, sia di farci trovare con maggiore semplicità dai singoli istituti”.

Il sito ospiterà anche le notizie più importanti dal mondo del gaming (competitivo e non), oltre a contributi di psicologi, educatori professionisti ed esperti di videogiochi e di esport. “Vogliamo che QLASH Edu diventi una piazza virtuale dove discutere a 360 gradi”, ha chiosato Poggi, che curerà il comparto news e l’editing dei testi.

Non solo alternanza scuola-lavoro

Sebbene sia già accessibile, il sito è ancora un cantiere aperto: presto verranno aggiunte nuove sezioni e ampliate quelle esistenti. “Cercheremo di essere pronti in concomitanza con il nuovo anno scolastico”, ha affermato Claudia Galingani Mongini, social media manager e grafica che ne ha curato il layout insieme con Alessio Paoletti. “Ma era importante per noi cominciare a gettare le basi del nostro lavoro”.

Che non si limiterà a proporre agli istituti superiori di tutta Italia la possibilità di sviluppare un protocollo di alternanza scuola-lavoro, da svolgere all’interno degli istituti stessi. “Vogliamo continuare a girare per le scuole a parlare di esport e videogiochi, coinvolgendo quanti più ragazzi e quanti più educatori possibile”, ha spiegato Luca Bertelli, giocatore professionista e consulente esport. “Il nostro obiettivo è aumentare la consapevolezza di un’industria che può rappresentare uno sbocco lavorativo importante per il futuro dei più giovani”.

Come partecipare a QLASH Education

Nonostante il focus sia sulle scuole, il progetto è aperto anche a qualsiasi azienda, istituzione od ente, sia pubblica sia privata, interessata ad approfondire queste tematiche. 

Per ulteriori informazioni e richieste, è possibile entrare in contatto con i responsabili di QLASH Education:

  • Via mail scrivendo a edu@qlash.gg
  • Via telefono al +393381521287 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18)