Al quinto tentativo, QLASH raggiunge per la prima volta una Top 16 all’Hearthstone Grand Prix Main Event. Lo fa grazie a Dario ‘Pool8’ Ripa, protagonista di una clamorosa cavalcata nella fase di svizzera, conclusa con un percorso netto di 9 win e nessuna loss.

Ancora una volta, però, quella che nell’ambiente viene ormai definita come la maledizione della svizzera si abbatte impietosa sul miglior giocatore di questa fase, eliminato nel primo round a eliminazione diretta. Ma il bilancio di questa trasferta svedese, per QLASH, rimane più che positivo.

La cavalcata di Pool8


Dario ha iniziato il suo Hearthstone Grand Prix Main Event con un doppio 3-2, prima su Hany e poi su Nonorme. Dopo il 3-0 su Matty, è arrivato un sudatissimo 3-3 contro Deathsie, al termine di un match incredibile.

Sul risultato di 2-2, infatti, Deathsie era riuscito a portare il Combo Priest di Dario a 1 di vita. Qui, Pool8 è stato fortunato a riuscire a potenziare la sua Cabal Shadow Priest con una serie di spell, tanto da farla diventare un poderoso 18-18 con lifesteal, grazie alla quale ha poi chiuso nel giro di un paio di turni.

Chiuso il Day 1 sul 5-0 (sconfitto Justsaiyan per 3-1), Dario ha cominciato il Day 2 da dove aveva finito: vincendo. Casie e AKAWonder si sono dovuti inchinare entrambi sul 3-1: in particolare il match contro lo spagnolo, mandato in stream sul canale ufficiale del DreamHack, ha permesso a Pool8 di qualificarsi alla Top 16 con ben due turni d’anticipo.

Il 3-1 contro Seiko e il 3-0 contro BoarControl hanno infine permesso a Dario di accedere alla fase a eliminazione diretta al primo posto della svizzera.

Il match contro Faeli


Dario ha aperto la Top 16 di nuovo in streaming contro Faeli, uno dei giocatori più in forma del momento, con la possibilità di accedere a una Top 8 che avrebbe significato anche mettere le mani su un premio di €1.000.

Dario ha scelto di bannare il Mage dell’avversario, che ha sua volta ha impedito al giocatore di QLASH di usufruire del suo Priest. Il match si è aperto con l’Even Lock di Pool8 sconfitto dallo Shudderwock Shaman di Faeli, che poi ha dovuto cedere all’Odd Paladin.

Faeli si è riportato in vantaggio grazie al Token Druid, e a quel punto a Pool8 non rimaneva che il Quest Warrior. Garrosh ha fatto il suo dovere contro Malfurion, ma si ritrovato contro un Cubelock insuperabile, per il 3-2 finale che ha premiato il ceco dei Copenhagen Flames.

Provaci ancora, Dario!


Chiudere la svizzera imbattuti, per poi uscire subito dalla Top 16: un destino che a quanto pare accomuna tanti big della scena competitiva di Hearthstone, e che dal DreamHack Summer 2018 annovera anche il nostro Dario tra i player colpiti dalla “maledizione”.

“Abbiamo lavorato tanto in questi mesi, e dico abbiamo perché considero questo bel risultato il giusto premio agli sforzi fatti da tutto il team in questo 2018”, ha dichiarato a caldo il player napoletano.

“È ovvio che fa male uscire così, quando hai vinto nove partite e te ne mancano solo tre per giocarti la vittoria al DreamHack. Però Hearthstone è fatto così e dobbiamo accettarlo”.

Si poteva fare qualcosa di più? “Si può sempre fare di più e meglio. A mente fredda, analizzerò la mia serie contro Faeli. Anzi, vi do appuntamento sul nostro sito perché scriverò proprio un articolo a riguardo”.

I Nationals, la Road to QLASH House Grand Final e l’HCT Varese


Non c’è tempo né per festeggiare la Top 16, né per rimuginare sulla sconfitta contro Faeli, perché Pool8 sarà immediatamente impegnato ai Nationals il prossimo 23 e 24 giugno, insieme con i suoi compagni Federica ‘MaeveDonovan’ Campana e Gabriele ‘Wolcat’ Catterin.

Capitan Luca ‘Bertels’ Bertelli, invece, il 23 e 24 giugno sarà l’anfitrione della Road to QLASH House Grand Final, la finale live del torneo targato QLASH che si disputerà appunto dalla QLASH House.

Due settimane dopo, QLASH tornerà a dare battaglia all’HCT Varese, il primo torneo dell’Hearthstone Championship Tour mai disputato sul suolo italiano. E chissà che non sia tempo di una nuova prima volta per QLASH!