Benvenuti ad Amsterdam

Il torneo si è giocato in tre giorni: Survival Day, Qualification Day e Decision Day. Per prima cosa, i giocatori hanno affrontato un round di svizzera che ha premiato i giocatori capaci di ottenere almeno quattro vittorie. Il Ro32, invece, è stato il round più cruciale, perché una vittoria sarebbe significato assicurarsi uno spot nell’evento FIFA più prestigioso, la eWorldCup programmata per agosto a Londra.

Arrivati all’enorme Mediarena di Amsterdam, la crew di QLASH è stata accolta da uno staff sorridente, fiore all’occhiello di un’ottima organizzazione. Qui, Diego ha cominciato a concentrarsi per affrontare i suoi forti avversari. Il suo primo scontro è stato con “Fredberg”, reduce dalla vittoria al World Club Championship di qualche mese fa. La sala era in fermento, pronta ad assistere a un po’ di calcio virtuale!

L’Arena

L’inizio non è stato dei migliori. “CRAZY_FAT_GAMER” ha perso il primo match, ma ha dimostrato poi di saper reggere la pressione, rimediando grazie a due vittorie consecutive che lo hanno portato sul 2-1. Poi è toccato al noto “TheStrxngeR”, giocatore fortissimo che ha costretto Diego al secondo stop – per un parziale di 2 vittorie e 2 sconfitte.

L’ultima partita della giornata è stata dunque fondamentale, perché avrebbe deciso il bilancio – positivo o negativo – del Day 1 di Diego. Campagnani ha dovuto affrontare “Eisvogel”, campione di Manchester e uno dei favoriti della vigilia. La sfida è stata molto combattuta, tanto da arrivare all’extra time della seconda partita. Diego è riuscito a fare gol e a portarsi in vantaggio, ma con determinazione “Eisvogel” ha portato l’incontro ai rigori.

Sfortunatamente, nonostante alcune chance di chiudere la contesa in suo favore, Diego alla fine ha dovuto alzare bandiera bianca. Un colpo molto duro alle sue – e nostre ambizioni – e una montagna da scalare nella giornata successiva.

Bisogna saper perdere

Diego si è preso la serata per scrollarsi di dosso la giornata negativa e rinfrescarsi la mente. Il giorno successivo, QLASH era fermamente convinto che Diego avrebbe potuto farcela, se avesse giocato al meglio delle sue possibilità. Ma il destino ha voluto che dopo l’ennesimo match conclusosi all’extra time, Diego venisse eliminato dalla competizione, con quel classico amaro in bocca di chi sa che le cose sarebbero potute andare diversamente.

“Si impara più da una sconfitta che da una vittoria”, dice il detto. Noi sappiamo che la preziosa esperienza fatta da “CRAZY_FAT_GAME” al Global Series Playoff lo aiuterà a crescere come giocatore e speriamo come grande campione del futuro.

Sicuramente lui ha tutte le carte in regola, l’attitudine mentale giusta, e la capacità di riconoscere e imparare dagli errori. Prima o poi il duro lavoro lo ripagherà dei sacrifici, e noi saremo lì con lui a festeggiare, passo dopo passo!