Wolcat presenta face hunter

12 May 2017

Wolcat presenta il suo Face Hunter

Tags:

Salve a tutti!
Sono Wolcat, ed è che con estremo piacere che sono qui oggi a presentarvi una guida sul mazzo che già dal 2 maggio mi ha posizionato comodo comodo sopra il gradino del rank 5, dal quale, come saprete, grazie al recente update non si può più scendere.

E dunque… volete venirmi a far compagnia lassù?
Magari per incontrarci e riempirmi di legnate? Bene, lasciate allora che vi parli del Face Hunter! Frena, frena, frena, non chiudete la pagina dando retta alla vocina che vi fa eco nel cervello: non è affatto un mazzo col quale trascinare ogni minion e spell sul ritratto dell’eroe avversario. Così come il cugino Pirate Warrior, è un mazzo le cui poche scelte hanno un impatto fortissimo sull’andamento della partita ed è quindi importante sapere sempre quali siano i migliori percorsi da imboccare sin dai primi turni. Pertanto…

Mulligan

Tecnicamente facile, praticamente molto delicato poiché da una buona partenza derivano buone chance di vittoria, ma da una pessima partenza deriva solo un “Esc–>Concede” trattandosi di un mazzo aggro.
Face HunterSempre tenere i “gemelli del gol” [Alley Cat] e Crackling Razormaw: è su di loro che va costruita (nella maggior parte dei match-up) la nostra board e vanno preparati i primi trade tra minion che ci diano vantaggio.

Un’altra partenza da considerare è [Alley Cat] seguito da Scavenging Hyena, soprattutto se ci troviamo un mazzo contro il quale sappiamo per certo andremo a tradare entrambi i Cat già dal turno 2, appena schierata la Hyena, per poi generare la cosiddetta snowball (o “effetto valanga” se volete rimanere fedeli all’italiano) e partire alla carica con un 6/4 già dal turno 2.

Considerate di tenere due minion a 2 mana in caso partiate secondi, o addirittura carte a 3 mana se si possiedono già buon soluzioni per i turni 1 e 2, specialmente Eaglehorn Bow nei match-up in cui si lotta per il board sin dai primi turni, oppure Animal Companion / Rat Pack per continuare a generare pressione contro deck più passivi.

Ovviamente, inoltre, sempre prioritario tenere gli Hungry Crab contro i Paladini, che sono per la maggior parte Murloc Aggro o Midrange, e i Golakka Crawler contro Ladri, Guerrieri e Druidi che giocano spesso Pirati.

Gameplay

Ora che avete chiaro il quadro dei diversi mulligan, capirete subito cos’è vitale fare con questo mazzo: allestire un board, aggredire l’eroe nemico e puntare a portare a 0 i suoi HP quanto prima.

Ma attenzione: andare “face” alla cieca, lo ribadisco, non è il modo in cui il deck esprime il suo massimo potenziale. Il Cacciatore, per natura, pesca pochissimo, ma ha dalla sua molti minion che in gergo chiamiamo “sticky” (“appiccicosi”), che significa richiedono molte risorse per essere rimosse dal board: Kindly Grandmother ne è il perfetto esempio, ma anche minion che hanno ricevuto dal Razormaw l’adapt “Deathrattle: Evoca due piante 1/1” o Scudo Divino, per intenderci.

Bene, dobbiamo proteggere quanto possibile questi minion sino a quando non si passa a quella che amo definire “fase 2” alla quale arriveremo presto, ma prima lasciate che vi spieghi meglio cosa intendo per “proteggere”: giocare attorno alle AoE, proteggere con l’Eaglehorn i nostri minion e non far tradare loro direttamente, fare solo i trade dai quali i nostri minion escano vivi.
Insomma, fare qualsiasi cosa affinché il nostro avversario faccia fatica a sbarazzarsi dei nostri pochi ma minacciosissimi minion. E quando finalmente vedrete uno spiraglio nella difesa del nemico… cominciate a martellare di danni il suo eroe, ignorando qualsiasi cosa si frapponga fra i vostri minion e il muso dell’avversario!

Ma come capisco quando farlo?
Eh, lì signori è tutta questione di esperienza, e non intendo solo col mazzo, ma con Hearthstone in generale. Il momento in cui passare alla “fase 2” varia in base al match-up, in base a come sono messe le mani dei giocatori, il board, da quante AoE o cure può aver già giocato il nemico e dalla possibilità che quest’ultimo metta un minion con Taunt che infranga i nostri sogni.

Notate bene, iniziare troppo tardi ad esprimere danni in faccia all’avversario, può condannarci alla sconfitta tanto quanto l’aggredire troppo presto e farci smontare il board dai minion avversari mentre siamo occupati a trascinare qualsiasi nostra risorsa sull’eroe avversario.

Considerazioni: Hunter nel meta corrente

L’ Hunter sembra sempre fare enorme fatica a trovare un posto nel meta, anche quando ha a sua disposizione ottime carte. Come mai proprio ora sembra aver trovato una posizione di tutto rispetto nelle varie tier list? La risposta è una: granchi.
Si, l’Hunter è la miglior classe per quanto concerne il potersi prendere il rischio di introdurre nel proprio mazzo i rischiosi quanto remunerativi granchi.

Prendiamo ad esempio il caso in cui ci troviamo contro un Mage, che di norma non gioca nè Pirati nè Murloc: el caso malaugurato che ci capiti il solo Hungry Crab come minion a 1 mana, abbiamo sempre un minion con 2 di salute che se adattato con un Razormaw può sopravvivere a più di un hero power nemico ed esprimere parecchi danni! Idem per il [Golakka Cralwer], che è pur sempre un 2 mana 2/3, statistiche per nulla penalizzanti anche qualora non riuscissimo a mettere a segno il suo battlecry!
Oltre i game che i soli granchi possono vincere nel momento esatto in cui il loro battlecry trova un bersaglio, l’Hunter ha finalmente perso il suo acerrimo nemico, Reno Jackson, e in generale non sono uscite più cure neutrali con Un’Goro. Anzi, sono divenuti popolari diversi deck che soffrono molto una classe aggressiva come il Cacciatore. Ecco un riassunto dei match-up-s contenente i deck più popolari del momento.

Matchups

Matchup positivi per Hunter: tutti i Paladin tranne Control puro, tutti i Rogue, Hunter Midrange, tutti i Mage ad eccezione del Gunther Mage.

Matchup equilibrati: Pirate Warrior (indispensabile Golakka e/o un buon Houndmaster), Aggro Druid (Living Mana è devastante, ma se non la trova…), Silence Priest (solo Potion of Madness per lui, altrimenti match-up ottimo per noi), Gunther Mage.

Matchup negativi: Taunt Warrior (e che ve lo dico a fare…), Dragon e Control Priest, Control o N’Zoth Paladin (troppe, troppe cure), Jade Druid (troppi Taunt e troppe cure).

Consiglio finale prima di lasciarvi andare a scorazzare in ladder a tirar hero power in faccia agli avversari: studiate attentamente il meta che vi trovate contro e prendete un campione ragionevole di partire ogniqualvolta provate un mazzo.
Potreste giocare male, il meta potrebbe non farne un buon deck da giocare in quel particolare momento, oppure siete solo sfortunati nelle pescate. L’importante è che sappiate fare autocritica e capire quando è tempo di cambiare mazzo o magari fermarsi del tutto, chiudere il client e aspettare di aver ritrovato la concentrazione.


Hearthstone professional player | legend | sushi addicted | streamer in the dark






Comments

comments


Newsletter
mail us || privacy policy || 2017 Team QLASH