10 Oct 2017

Il torneo WESG e una retrospettiva sul circuito femminile

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Si sono da poco giocati i qualifier WESG di Hearthstone e la peculiarità di questo torneo è stata la possibilità per le giocatrici femminili di prendere parte ad un altro qualifier a loro dedicato.

C’è stata una scissione tra chi sosteneva che fosse una cosa sessista e che non fosse giusto dividere le categorie e chi invece sosteneva non ci fosse nulla di male e che come negli sport si dovesse creare un circuito femminile staccato da quello maschile.

Personalmente credo che la scelta da parte degli organizzatori sia stata giusta, in quanto penso sia la direzione migliore quella di invogliare le ragazze a giocare ad Hearthstone dando loro la possibilità di approcciarsi al gioco in un formato con meno competizione ma che dia loro la possibilità di fare esperienza.

Con questo formato le giocatrici femminili più preparate, ed abituate ai palcoscenici importanti, hanno avuto la possibilità di giocare il qualifier misto; questo è un chiaro segnale del fatto che l’organizzazione non volesse discriminare il gentil sesso ma cercare di incentivare la partecipazione di più ragazze che come ben sappiamo faticano a vedersi nella scena competitiva degli esports in generale.

La nostra Federica “MaeveDonovan” Campana ha scelto di partecipare al torneo misto continuando la sua crociata per la parità dei sessi nella scena competitiva hearthstoniana dichiarando: “È sicuramente una buona idea cercare di far avvicinare le ragazze ad HS e agli esport in generale, e creare un circuito a parte serve a questo scopo. WESG stesso ha dichiarato che serviva per far avvicinare le ragazze a questo mondo. Se non ci fosse stata la possibilità di iscriversi anche al torneo misto sarebbe stata discriminazione, ma questo fortunatamente non è successo quindi mi è sembrata una buona iniziativa anche se io non ho partecipato al torneo femminile ma a quello misto perché il messaggio che voglio mandare è che le donne non sono inferiori agli uomini in questo tipo di esport e anzi possiamo giocarcela alla pari”.

Il montepremi per il torneo femminile è notevolmente più basso (4.800 dollari) rispetto a quello maschile (34.000 dollari) ma è normale vista la differenza di competizione tra i due circuiti allo stato attuale.

 

Scelta differente invece ha fatto la giocatrice nostrana Yocto94 del Team Prophecy che essendo ai suoi primi tornei ha optato per il qualifier femminile vincendolo e strappando cosi il biglietto per Barcellona.

 

In conclusione penso che sia bello dare una possibilità di scelta e che questo torneo sia stato ben gestito da questo punto di vista. Un in bocca al lupo a Turna e Yocto94 che ci rappresenteranno a Barcellona!


Hearthstone professional player | underestimated vocalist | millenium hashtag: #polloisonfireeeeeee







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