3 Nov 2017

Rispolveriamo il Tempo Priest con Cucca!

Salve a tutti ragazzi, sono Cucca della QLASH Academy e questo è il mio primo articolo!
Qualche giorno fa, in seguito ai numerosissimi counter di Raza Priest che ho incontrato in ladder, ho deciso di cambiare completamente stile, rispolverando un deck che non giocavo dall’uscita di Un’Goro, il Tempo Priest, e che ha aggiunto solo 2 carte di Frozen Throne alla sua lista.

Potrebbe essere confuso con un semplice Silence o con un Dragon vedendoselo giocare contro per i primi 2/3 turni, ma lo stile di questo mazzo è completamente diverso dai 2 sopracitati.
Il deck è caratterizzato da una curva più bassa, che si chiude con Lyra, una delle “win condition indipendenti” del deck.

Inoltre alcune sinergie presenti (Pyromancer – Cleric – Light Warden – Pain – Circle of Healing) permettono alcuni turni semplicemente devastanti, in cui oltre a riuscire ad ottenere value trade e piccole rimozioni vi ritroverete con la mano improvvisamente piena: a me è successo spesso di trovarmi a turno 9 con il deck finito.

Il Tempo Priest cerca, nei primi turni, di prendere controllo tramite la sua buona quantità di drop iniziali e ai Power Word: Shield che aumentando la loro salute favorisce la loro sopravvivenza.

I suoi matchup peggiori sono vs aggro, dal momento che prendere l’iniziativa favorisce enormemente il suo stile, mentre perdere i minion giocati nei primi 2/3 turni lo lascia spesso molto in difficoltà.
Il deck infatti non è dotato di forti comeback (salvo Lyra) e perde l’early game si concretizza facilmente in una sconfitta del game. Anche la mancanza delle 2 Shadow Word di rimozione (Pain e Death) fa sì che il Tempo abbia discreti problemi nella gestione delle minacce altrui.

In compenso, contro deck più lenti che tendono a lasciargli l’iniziativa (Jade Druid, Raza Priest, Big decks) il Tempo Priest controlla facilmente la partita da turno 1 fino alla fine.

Mulligan

vs Control/Deck lenti: Cleric, Lightwarden (*),  Power Word: Shield, Shadow Ascendant, Kabal Talonpriest

Qualche volta anche tenere divine spirit non è una cattiva, a fronte di una mano sufficientemente solida (Cleric Cleric Shadow Ascendant, per dire).

(*) = Lightwarden si tiene ma solo in caso di un buff ai suoi hp in mano.

vs Aggro/Tempo:  Cleric, Potion of Madness, Power Word: Shield , Shadow Ascendant, Wild Pyromancer (*) Talonpriest, Tar Creeper

(*) = Pyromancer si tiene solo con almeno una spell a basso costo in mano, possibilmente shield.
Con la coin si tiene sempre.

Poi su questo mazzo si possono fare moltissimi ragionamenti riguardanti tutte le possibili combo utilizzabili, come ad esempio tenere cleric di prima mano per fare a t2 Coin + Blademaster + Circle, ad esempio; o tenere Lightwarden per giocare Radiant + Shield il turno dopo e renderla già una minaccia sostanziosa per il nostro avversario.

Riassumento, la più grossa forza di questo deck è la sua enorme ampiezza di possibilità di gioco, che rende piuttosto difficile giocare intorno a tutte le sue opzioni, se non nel momento in cui riesce a rimuovere il suo intero board, ma anche in quei casi il magic duo Cleric + Wild Pyro + Circle of Healing può cercare di ribaltare dicendo la sua.

Se avete delle necessità particolari in questo meta, come giocare le Shadow Word Pain perché circondati da aggro va bene, ci sono circa 6 carte che sono sacrificabili a seconda delle situazioni.
Injured Blademaster, Shadow Ascendant e Lightwarden sono forti ma spesso necessitano di supporto per poter rendere, e questo supporto vs aggro può venire a mancare, rendendole molto meno efficaci.

In questa situazione potete sostituire alcune o tutte queste carte sopracitate con Auchenai Soulpriest e le Shadow Word.
Se invece vi manca un po’ di consistenza vs matchup control ho incontrato un paio di volte un player che aveva avuto la mia stessa idea di giocare questo deck e ci aveva piazzato dentro Arcane Giant e Yogg.

L’ho testato anche in questa versione e non è male, ma è un po’ tropo highroll per sceglierlo come “lista ufficiale”, quindi ve lo propongo qui come alternativa, magari da torneo o in un momento in cui ci sente particolarmente fortunati!

Divertitevi con questo deck, le prime partite appariranno difficilissime ma fidatevi, saprà regalarvi divertimento e grandi soddisfazioni.

Ecco qui la lista e, in fondo, il codice da copiare:

# 2x (0) Circle of Healing
# 1x (0) Silence
# 2x (1) Inner Fire
# 2x (1) Lightwarden
# 2x (1) Northshire Cleric
# 1x (1) Potion of Madness
# 2x (1) Power Word: Shield
# 2x (2) Divine Spirit
# 2x (2) Radiant Elemental
# 2x (2) Shadow Ascendant
# 2x (2) Shadow Visions
# 2x (2) Wild Pyromancer
# 2x (3) Acolyte of Pain
# 2x (3) Injured Blademaster
# 2x (3) Kabal Talonpriest
# 1x (3) Tar Creeper
# 1x (5) Lyra the Sunshard


Un saluto da Cucca!








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