6 Sep 2017

L’uomo che sussurrava ai draghi: guida dettagliata al Ramp Malydruid

In un meta in cui asserire fieramente di giocare Jade Druid causerebbe pianti isterici di vostra nonna durante il pranzo natalizio, un piccolo bambino di nome Dario, guardando le stelle in una notte di fine estate, ebbe l’illuminazione: prendere il core che contraddistingue le build midrange del Druido e metterlo a servizio dei draghi.

Fu così che cavalcai Malygos, come Falkor ne ”La Storia Infinita”, verso i ranghi che contano.

Fatta questa introduzione un po’ romanzata passiamo alle cose formali. Suddividerò la guida in maniera schematica, sviscerando ogni aspetto del mazzo.

  • Gameplan e mulligan generale + vs archetipi in meta
  • Card choices
  • Replacements

Gameplan generale

Il mazzo si presenta come un Ramp Druid in grado di portare a compimento due diversi gameplan:

1: “burstare” l’avversario avvalendosi di combinazioni di cheap spell come Moonfire con Malygos e Prince Taldaram (indicata per matchup control) e
2: rampare nell’early game annichilendo l’avversario con minacce dal costo di mana elevato turno per turno.

Mulligan generale

Il mulligan di riferimento si compone di cinque carte: Innervate, Wild Growth, Wrath, Doomsayer e Mire Keeper.

Per quanto il secondo piano di gioco risulti immediato e intuitivo da comprendere, il primo al contrario si presenta più spinoso a degli occhi inesperti. Come completare quindi il primo gameplan? Due modi.

1: OTK da 22 danni combando Malygos + Taldaram con Innervate e due Moonfire da 11 danni l’uno.
2: Attraverso Deathwing, Dragonlord.

In un matchup control occorre giocare Deathwing quando si ha Malygos in mano. Salvo effetti Polymorph, gli scenari che vi si presentano una volta che Deathwing scende in campo sono due: se il vostro avversario lo rimuove, avrà difficoltà nel gestire i draghi derivanti dal deathrattle e potrete semplicemente usare le spell in maniera offensiva godendo del pieno utilizzo dei cristalli di mana ed eventualmente di un boost a copiando Malygos con Taldaram.

Al contrario, se Deathwing rimane sul board, potete impiegare una delle Naturalize del mazzo per distruggerlo e attivarne l’effetto.

Gameplan nei matchup specifici

Vs Aggro/Midrange

La win condition principale è rampare in early game mantenendo il controllo sui danni in entrata per poi stabilizzare con carte come Malfurion the Pestilent, Primordial Drake, Spreading Plague e Ultimate Infestation.

Il mulligan ottimale si compone di carte che permettano di mantenere il controllo del board nei primi turni di gioco, come Doomsayer e Wrath, insieme ai classici ramp (Innervate, Wild Growth, Mire Keeper).

In base al match up specifico il mulligan cambia leggermente:

-Pirate Warrior-

Mulligan: Doomsayer, Wrath, Wild Growth, Innervate + Swipe (con almeno due delle carte precedentemente citate), Mire Keeper (con moneta), Taldaram (con almeno due delle carte precedentemente citate)

Consigli: riservatevi una risposta alla Bittertide Hydra. Negate interazioni tra pirati in early game ( buff di arma di Cultist, buff su board di Captain). Lasciate Patches sul board qualora aveste Taldaram in mano, copiandolo avremmo un 3/3 charge per tradare 3-drop e eventualmente Kor'kron Elite.

-Token Shaman e Token Druid-

Mulligan: Doomsayer, Wrath, Wild Growth, Innervate + Swipe (con almeno due delle carte precedentemente citate, solo vs Token Shaman), Mire Keeper (con moneta), Spreading Plague (con moneta)

Consigli: Giocate greedy con Spreading Plague in mano,se i danni in entrata sono contenuti,cercate di massimizzare il valore della carta lasciando minacce trascurabili sul board.

-Murloc Paladin-

Mulligan: Doomsayer, Wrath, Wild Growth, Innervate + Swipe (con almeno due delle carte precedentemente citate), Mire Keeper (con moneta).

Consigli: Un occhio di riguardo per il Warleader che rappresenta la minaccia principale in early game, usate Taldaram per prendere tempo su un minion con Spikeridged Steed.

Vs Control e Jade Druid

Qui agiamo noi da beatdown. Occorre ponderare al meglio le proprie risorse per portare a termine una delle due win condition principali, tenendoci pronti di volta in volta a cambiare piano in base agli sviluppi della partita stessa. Dare priorità alle ramp card come Innervate, Wild Growth, Mire Keeper e Nourish nel mulligan.

Vs Razakus

Mulligan: Innervate, Wild Growth, Mire Keeper e Nourish

Consigli: Limitare le interazioni dell’avversario con le nostre minacce baitando risorse chiave come [Pint-Sized Potion] + Shadow Word: Horror, Silence e Pozione di Kazakus con i Primordial Drake e Ysera. Una volta esaurite avremmo il via libera per aggredire con Malygos naked su board o Deathwing. Contare sempre i potenziali danni tramite combinazioni ed evitare di impiegare entrambe le copie di Innervate prima di aver transitato la fase del late game.

vs Warlock Control

Mulligan: Innervate, Wild Growth, Mire Keeper, Nourish e Naturalize

Consigli: Così come per il Prete, è necessario baitare hard removal su pezzi che non necessariamente risolvono il nostro gameplan. È molto più semplice burstare il Warlock rispetto ad altri control per la natura del mazzo, tendente a scambiare punti vita per pescate; tenete quindi un Innervate per combare Malygos con Taldaram.

vs Jade Druid

Mulligan: Innervate, Wild Growth, Mire Keeper, Nourish

Consigli: L’avversario dispone di più board presence in mid game: tenete la combo Spreading Plague + Doomsayer per capovolgere la race, usando una minaccia da late game come follow up.

vs Mage

Mulligan: Innervate, Wild Growth, Mire Keeper, Nourish e Malfurion The Pestilent (con due delle carte precedentemente citate)

Consigli: scegliete il burst plan per questo matchup se sapete che il vostro avversario lista Polymorph in doppia copia. Al contrario agire come per gli altri control, baitando removal e portando pressione con late game threats e hero power di Malfurion The Pestilent.

Card Choices

Naturalize: removal efficiente nel meta attuale il cui malus, considerata la natura del Druido odierno, non è più così punitivo. Garantisce tempo swing, combo con Deathwing e una risorsa preziosa contro mazzi che tendono a pescare molto garantendo almeno due millate per ogni copia di Naturalize.

Doomsayer: anti aggro card che si rivela utile anche contro Jade Druid in combo con Spreading Plague. Il mazzo spesso necessita di temporeggiare mentre rampa e questa carta contribuisce a far si che ciò accada.

Taldaram: Carta bistrattata da tutti, io l’ho presa e ne ho fatto oro – chiamatemi Re Mida. Tool versatile contro aggro (copiando Patches e taunt all’occorrenza), contro midrange (copiando value minion come Tirion Fordring, Ysera e Steed) e micidiale vs control in combo con Malygos ed eventualmente con Ysera e Deathwing Dragonlord.

Pacchetto draghi (Primordial, Ysera, Deathwing): minacce dal late game altamente sinergizzanti, che si sposano benissimo con la meccanica ramp del Druido. Garantiscono una win condition alternativa a Malygos e ,nel caso di Deathwing, un ulteriore modo per combare con le spell del mazzo eludendo il costo elevato di Malygos.

Replacements

– 1 Ultimate Infestation +1 Deathwing se il field è tendente al Midrange.
-1 Taldaram +1 Bloodmage Thalnos per coloro che non dispongono del principe. È tuttavia altamente sconsigliato rimuovere Taldaram dal mazzo, poiché equivale a rimpiazzare una gomma di una Ferrari con la ruota di un calesse.

Spero che la guida velocizzi il vostro apprendimento per quanto riguarda questo mazzo.

Vi invito a lasciarmi un feedback sul mazzo o a chiedere delucidazioni sul Discord ufficiale del Team dove mi troverete reperibile 24/24.

Che i draghi siano con voi!


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