Chi sarà la prima medaglia olimpica azzurra negli esport?

10 Aug 2017

Parigi 2024, e se ci fossero anche gli esport?

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Sarà pure agosto inoltrato, ma a quanto pare di argomenti di discussione ce ne sono parecchi, intorno agli esport. Domani mattina, ad esempio, arriverà la nuova espansione di Hearthstone (stasera negli USA) – qui trovate un’analisi del nostro VKing sull’Arena.

Poi naturalmente c’è il The International, entrato nella fase clou, e sempre parlando di Dota 2 abbiamo anche l’annuncio di Artifact, un nuovo gioco di carte collezionabili che punta a infastidire il dominio di Hearthstone.

La notizia del giorno riguarda però tutti gli esport, ed è l’apertura del co-presidente del comitato olimpico transalpino verso il mondo dei videogiochi competitivi, che potrebbe esordire a Parigi 2024.

Verso Parigi 2024

Tony Estanguet, ex campione olimpico che oggi fa parte del comitato di Parigi 2024, ha confermato voci che circolavano ormai da settimane. Il comitato si è detto pronto a parlare con i rappresentanti dell’industria degli esport e con il CIO – il Comitato Olimpico Internazionale – sulla possibilità di vedere il gaming a Parigi 2024.

“Dobbiamo prendere coscienza del fenomeno, perché non possiamo dire ‘No fa parte di noi, non fa parte delle Olimpiadi’. I giovani”, ha dichiarato Estanguet alla Associated Press, “sono interessati agli esport. Parliamone. Incontriamoci. Vediamo se possiamo trovare qualche punto in comune”.

Certo, il percorso è tutt’altro che scontato o facile, ma l’apertura è evidente: “Non voglio dire ‘no’ da principio. Penso sia interessante interagire con il CIO, con loro, con la famiglia degli esport, per capire meglio quale sia il processo e i perché di tale successo”.

CIO non così convinto

Dal canto suo, il presidente del CIO Thomas Bach in passato aveva espresso qualche perplessità, sulla possibilità di includere gli esport nel programma olimpico. “Non si allineano coi valori dei tradizionali Giochi Olimpici”, è il Bach-pensiero.

Forse il presidente del CIO potrà rivedere le proprie posizioni dopo gli Asian Games 2022, quando gli esport faranno il proprio esordio accanto agli sport tradizionali, una novità voluta fortemente da Alibaba, partner della manifestazione – per una cifra, si dice, intorno al miliardo di dollari.

Anche qualora Bach dovesse cambiare idea, sarebbe molto difficile vedere gli esport già a Parigi 2024, sebbene non impossibile. D’altro canto sognare è giusto, quindi perché non farlo?


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