26 Sep 2017

Signori e signore, ecco a voi il nuovo Pirate Warrior!

Dopo aver stappato fiumi di champagne appena sentite le news sui nerf che hanno visto come protagonista la Fiery War Axe, il ritorno alla realtà è stato abbastanza traumatico: Pirate Warrior post nerf non solo è stato in grado di arrivare a rank 1 legend, ma è anche una risposta consistente a quei mazzi top tier che sono Druid, Priest e Rogue.

Le novità del deck

Il mazzo, rispetto alla sua versione precedente, non ha chissà quali e quante variazioni, ma sono sufficienti a cambiarne di molto la filosofia. La presenza di Prince Keleseth è il motivo principale dei cambiamenti nella lista, in quanto non era più possibile mantenere carte a costo due nel deck.

Ecco dunque che ci salutano le due Bloodsail Raider, che risentivano molto della mancanza di ascia di secondo turno, insieme a Heroic Strike.

La mancanza di un early game cosi distruttivo, come quello che poteva essere Coin + ascia di primo e Bloodsail Raider di secondo, e la mancanza di Heroic Strike per fare trade vantaggiosi togliendo di mezzo taunt nei primi turni o per fare delle grosse quantità di danni anche in turni più avanzati, fanno si che il mazzo cambi molto la sua filosofia, puntando molto di più sul board control e molto meno sull’andare tutto in testa senza ritegno.

Per questo motivo, ascia di terzo non è poi cosi male, e viene inclusa nella lista nonostante il nerf, essendo anche l’unica arma viabile nei primi turni a disposizione del Warrior insieme a quella fornita da N'Zoth's First Mate.

La inclusione di Fire Fly è dovuta principalmente alla sinergia che ha con Keleseth, ma anche al bisogno appunto di non restare mai indietro sul board: sicuramente avere un drop a 1, magari buffato, da inserire nei primi turni o comunque in curva anche nei turni del midgame accompagnato ad altri minion fa sempre comodo.

Rispetto alla sua versione precedente, questo Warrior è sicuramente più difficile da gestire, dovendo decidere il momento giusto per smettere di fare trades e andare testa cominciando la race col proprio avversario, cosa che avveniva anche prima ma con la presenza di Heroic Strike c’erano più out offensive che permettevano danni diretti dalla mano.

Il Mulligan

La dream hand per questo mazzo è N'Zoth's First Mate, Bloodsail Cultist e Prince Keleseth. Se quest’ultimo è presente nella vostra mano il win rate di questo mazzo salirà di moltissimo, essendo ovviamente una carta veramente molto forte e sinergica.

Il consiglio che do è di fare hard mulligan, ossia andare a cercare appunto il Prince e di tenere solo il First Mate e Fire Fly in sua assenza (prima del mulligan), in modo tale da avere più possibilità di trovarlo, ma allo stesso tempo (grazie ai drop a 1) di non perdere il game nei primi turni a causa di mancanza di minion per tenere il board o comunque spingere più danni possibili contro i control.


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