le line-up di pool8

18 May 2017

Hearthstone Championship Tour: analisi delle line-up

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Negli ultimi giorni, piattaforme social come Twitter sono state letteralmente bombardate da screenshot appartenenti a competitive player che hanno condiviso le proprie line-up per il Championship Tour di questo weekend. Tra le tante, ho individuato alcune composizioni interessanti che andrò ad analizzare per fornire ai lettori un quadro chiaro del field competitivo e di conseguenza una facile interpretazione del meta specifico che andrà a caratterizzare questo Spring Championship.

Smorc ’em down!

Hearthstone Championship Tour: analisi delle line-up

Line-up: Aggro
Ban: Warrior/Prete

Tech interessanti: [Genzo The Shark] (Token Druid, Sintolol), Rallying Blade (Aggro Murloc Paladin, Greensheep), Tar Creeper (Token Druid, Ignite), Worgen Infiltrator (Pirate Warrior, Hunterace)

Immancabili in qualsiasi preliminaries, le line up aggressive costituiscono la base del field competitivo da tempo immemore su Hearthstone.
In questa edizione, il set core delle line-up aggressive è costituito da due archetipi in particolare: Token Druid e Pirate Warrior. Il primo dei due archetipi ha generalmente due valide interpretazioni: versione Water col blasonato pacchetto murloc (Sintolol, Greensheep, Hunterace) e versione Beast armata di Bittertide Hydra, Dire Wolf Alpha e in via del tutto inedita Tar Creeper (Ignite).

Il secondo invece, caratterizzato da uno scheletro di circa 26 cart,e varia a seconda del giudizio del giocatore nelle scelte sullo slot a 4-Mana: Mortal Strike, Naga Corsair e Spellbreaker sono le tech più diffuse insieme a Captain Greenskin, rivelatosi un solido drop con cui chiudere la curva di mana. Il set di mazzi aggressivi si completa con una combinazione tra tre archetipi quali: Aggro Murloc Paladin, Secret Mage e Face Hunter. La lineup in questione punta a bannare Warrior e Prete targhettando una delle classi più abusate nel formato, Murloc Paladin, hard-techando i vari mazzi con Hungry Crab in doppia copia (vedi Ignite).

Line-up Control

Hearthstone Championship Tour: analisi delle line-up

Line-up: Control
Ban: Quest Rogue, Jade Druid

Tech interessanti: Avian Watcher (Discover Mage, ShtanUdachi), Southsea Deckhand (Miracle Rogue, ShtanUdachi), Baron Geddon (Jade Druid, Weghuz), Hammer of Wrath (Control Paladin, Swidz)

Certamente meno diffuse rispetto alla tipologia precedente, le line-up Control trovano dei fedeli alleati in alcuni deck tra cui Taunt Warrior e Control Paladin nelle sue declinazioni più note (Curator based e N’zoth), Dragon o Control Priest e Discover Mage. A completare il quartetto generalmente è un greedy deck (Jade Druid, Miracle Rogue o addirittura N’zoth Shaman) la cui funzione è assorbire un ban nei mirror.
Anche questi ultimi si adattano all’impronta anti-aggro conferita all’intera line-up, grazie a tech mirate a migliorare i match-up contro aggro, tra le quali: Southsea Deckhand nel Miracle Rogue, Bloodmage Thalnos e Baron Geddon nel Jade Druid, oltre alle più convenzionali spacca-armi come Harrison Jones e [Glottonous Ooze].

Bullying Control

Hearthstone Championship Tour: analisi delle line-up

Line-up: Anti Control
Ban: Paladin, Secret Mage

Tech interessanti: Sated Threshadon (N’zoth Paladin, Senfglas), Burgly Bully (Jade Druid, Senfglas) Tol'vir Stoneshaper (Quest Rogue, Neirea)

Ambiziose, rischiose ma dal canto loro spettacolari, le lineup anti-control si rendono spesso protagoniste in eventi del genere grazie all’estro del proprio pilota che, grazie a una profonda conoscenza del meta torneo e acuta lungimiranza, assembla l’incubo dei control player facendo affidamento su due archetipi principalmente: Jade Druid e Crystal o Miracle Rogue.

Questi deck dall’impronta control propriamente techati con del ”greed” addizionale risultano performanti contro la maggior parte degli archetipi anti-aggro.


giocatore professionista di Hearthstone






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