14 Apr 2017

Guida: Rogue is dead, long live Rogue!

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Ciao amici!
Rieccomi con la mia prima guida nel meta di Un’goro!

Protagonista assoluto di queste prime settimane è il Rogue. Come avviene per l’uscita di ogni nuovo set, il 90% della community sbircia velocemente i nuovi regali di Blizzard per Valeera e proclama solenne: “Il ladro è morto, tier 4 al massimo for fun”.

Esattamente una settimana dopo errata corrige: “Ma questo mazzo del Rogue è rotto, please Blizzard nerf it!”. Nel frattempo, il Miracle Rogue in particolare subisce sempre qualche modifica e qualche innovazione, ma resta immortale ed incredibilmente performante.

Il deck nasce da una idea di Lemondovsky – che ringrazio anche per le indicazioni.

L’idea di base è piuttosto semplice: il Miracle Rogue risulta tremendamente punitivo per tutti i mazzi lenti, poco rifiniti e sperimentali che riempiono la ladder all’inizio di ogni nuova stagione.

In particolare, il vantaggio più importante sta forse nel fatto che questa lista può vincere anche contro il temibile Quest Rogue in molte delle sue versioni, si comporta bene contro Quest/OTK Mage, riesce a tenere a bada gli start aggressivi dei Token Druid e degli Zoolock che iniziano a rivedersi, e ottiene nel complesso un buon winrate sul meta.

Giusto due parole sulle scelte nella lista, inclusioni ed esclusioni:

Inclusioni:

 

Razorpetal Lasher: Un drop da 2 stupendo per Miracle Rogue. Una delle poche soluzioni che è preferibile sviluppare al posto dell’hero power al turno 2 e il Razorpetal, una magia costo 1 che infligge 1 danno, è un motore eccezionale per il Gadgetzan Auctioneer e un attivatore ottimale per Violet Teacher, Edwin e altri effetti Combo.

Mimic Pod: Una sorta di Arcane Intellect adatto a tutti gli scopi. La sua varianza intrinseca è ovviamente superiore rispetto ad Arcane Intellect. Se siete felici della prima copia della carta ottenuta, la seconda copia ha una alta probabilità di farvi vincere il game.

Al contrario, se avrete bisogno di una soluzione avrete una sola occasione di ottenerne due e non viceversa. Ad ogni modo, nel lungo periodo la media di risultati ottenuti sarà sicuramente tendente al positivo. Un’ottima inclusione. Non dimentichiamoci che, in qualche modo, dovremo pur sostituire il caro Azure Drake per le partite tirate un po’ più per lunghe.

Sherazin: Inizialmente sperimentale al posto della seconda copia di Sap, si è dimostrata una leggendaria dal valore sorprendente nel mazzo giusto! In questo deck in particolare credo possa rappresentare addirittura una win condition.

In molti game sono riuscito a farla tornare “in vita” dal proprio bocciolo diverse volte (non di rado 3 volte a partita). Oltre a tutte le opzioni a costo basso già presenti nel deck, vi basta pensare alle super combo con Auctioneer o alle volte in cui Mimic Pod presta il suo supporto alla causa. E’ una risorsa persistente, i 3 punti vita non sono fantastici, ma i 5 punti in attacco la rendono una minaccia costante per l’avversario e sapete benissimo quanto anche solo 4 danni (Cold Blood, Eviscerate) storicamente hanno fatto la differenza tra la vittoria e la sconfitta con un Miracle Rogue.

Burgly Bully: Doppia copia del bullo potrebbe essere una scelta esagerata, ma per il momento ha ripagato. E’ una carta piuttosto lenta, in alcuni matchup (ad esempio contro Pirate Warrior o Zoolock) è buona a nulla.

Ma in tutti gli altri accoppiamenti, buttarla sul board in una posizione di leggerissimo vantaggio rappresenta già una chiusura pressoché garantita della partita e fa una bella differenza. Contro Quest Rogue è una vera e propria win condition.

Esclusioni:

Hallucination: Onestamente, penso che questa carta sia incredibile. Tuttavia, non sono riuscito a trovarle uno slot preferibile in questo tipo di deck, rappresenta comunque un’opzione solida che richiederà altre ore di testing. Quasi sicuramente sarà da inserire in qualche modo.

Fan of Knives: Senza Azure Drake e Thalnos (sì, esatto, sto vedendo se è possibile fare a meno addirittura di Thalnos per il momento, dovendo rispondere a Quest Rogue con qualcosa di più aggressivo) non sembra essere troppo utile.

Ottima contro i mazzi che si espandono su board per fare un comeback, non risulta troppo efficace senza Prep o Spell Damage. Questa lista di Miracle fa un ottimo lavoro nel mantenere il vantaggio su board nelle fasi iniziali del game, dunque nello scenario ideale non ci servirà avere questo meccanismo di recupero. Provate a fidarvi di Patches e di SI:7.

Vilespine Slayer: E’ una di quelle soluzioni che richiede più studio. Probabilmente vale la pena un tentativo di inclusione, ma per ora non ha fatto troppo per i miei gusti. Forse troppo lenta? Molto, molto dipendente dal meta.

Matchup e Mulligan:

Solitamente riesco a fornire dei mulligan piuttosto precisi in questo tipo di guide, ma i mazzi Miracle non seguono regole troppo accurate. Partiamo dal presupposto che Swashburglar e Razorpetal Lasher sono sempre ottimi keep: si tratta comunque di minion per l’early game che vanno bene in qualsiasi situazione. Consiglierei anche di tenere Edwin quando si ha a disposizione il Coin a prescindere dal matchup.

Druid: nel dubbio, fate mulligan per affrontare Aggro Druid (nelle sue varie combinazioni Beast, Finja e Token che circolano al momento).

Mulligan anti-aggro: Backstab, Pirates, SI:7 e, se si parte con il Coin, Preparation (volendo anche Counterfeit Coin se si ha un’ottima mano o Edwin). Comportatevi come se foste contro Zoo: lottate per il controllo del board e impeditegli meccanismi di comeback.

Tenete a mente che non hanno più a disposizione molti tool utili, escluso Finja non mi viene in mente nulla che possa far ribaltare la posizione del board a un Druid. Quando il board sarà in vostro controllo, avrete vinto il game. Se le altre carte del mulligan soddisfano già questo criterio, potete valutare il keep di SAP per rispondere alla loro Hydra, la pericolosa 8/8 costo 5.

Hunter: Ne ho incontrati pochissimi, discorso molto simile al Druid.

Mage: Il Quest OTK Mage è troppo lento per impedirvi di far saltare il loro Ice Block prima che abbiano pronta la supercombo degli inferi. Qualsiasi essa sia. Fate attenzione a non esagerare mettendo troppi pezzi sul board (ad esempio sviluppando troppi token dalla Violet Teacher in un turno con Auctioneer) poiché Frost Nova può essere una punizione pesante in quel caso, che vi impedirà anche di sviluppare qualcos’altro nel vostro turno. Ho affrontato anche alcune liste più veloci di Mage, quali Elemental, Tempo e Secret, ma non a sufficienza da fornire consigli specifici per questo incontro.

Paladin: non è ancora affiorato nel meta, anche se secondo me ha un buon potenziale. Contro Quest Paladin vi basterà lottare per il board, impedendogli attivazioni facili delle spell per arrivare a Galvadon. Non puntate troppo su Edwin: le punizioni a disposizione di un Paladin per un 14-14 sono davvero tante.

Priest: Non ne ho affrontati molti. Paradossalmente la versione più pericolosa può essere quella con Inner Fire, è facile restare scoperti per un turno su minion con così tanti hp. Il Control Priest è in grado di sconfiggere il Miracle nella lotta per il value, quindi è importante giocarsi bene l’unico Sap a propria disposizione per trovare una finestra per fare la combo Leeroy+Cold Blood.

Rogue: Il Quest Rogue sta spopolando. Un’ottima notizia per noi giocatori di Miracle visto che il matchup è in netto favore degli amici dell’Auctioneer. Il Quest Rogue sacrifica una buona porzione di tempo nell’early game per completare la propria Quest facendo rimbalzare i propri pezzi tramite Ferryman, Brewmaster e Shadowstep.

Il Miracle gioca gli stessi removal, ma sviluppa più aggressività nei primi turni. Solitamente riesce a batterli sul board prima che possano concludere con successo il proprio piano di gioco. E’ importante non lasciare pezzi sul board in un turno in cui potrebbero (anche tramite Preparation e dunque a costo 2) sviluppare un turno con Caverns Below spingendo danni e controllo del board importanti. Mulligan anti-aggro, dovrebbe bastare.

Shaman: Il mazzo più popolare per questa classe sembra essere l’Elemental Shaman. E’ un mazzo lento che punta al late game, di natura midrange e per questo vulnerabile all’aggressività in quella fase. Di conseguenza, possiamo procedere con un mulligan più greedy: Violet Teacher e (se si ha un buon early game) Burgly Bully possono essere dei keep accettabili e molto fastidiosi per Shaman.

Le liste che comprendono anche i Jade sfruttano tutte anche Flametongue Totem, quindi è importante non lasciare loro questo spazio di gioco rimuovendo qualsiasi minion o totem nella maniera appropriata. Se la partita si avvia verso i turni avanzati, è importante spingere danni face. Prima o poi svilupperanno Blazecaller, Stone Sentinel e Kalimos, tutti turni che possono far svoltare la partita in loro favore.

Warlock: Potreste incrociare Handlock (FUCK YEAH!) o Zoo. Il mulligan non può, però, cogliervi impreparati contro Zoo (bad hand in questo matchup = game perso) quindi muovetevi in questa direzione.

Ciò implica, di nuovo, il mulligan anti-aggro presentato in precedenza. Contro Zoo, per l’appunto, il gameplan è quello che abbiamo anticipato nel matchup con Druid. In particolare, cercate di avere board pulito dal lato opposto in vista di un turno 4 di Ravenous Pterrodax, ove possibile.

Contro Handlock, invece, cercate di creare un board che sia di rimozione complicata per il Warlock. Giocate intorno alle rimozioni più comuni. Il vantaggio sta nel fatto che questi removal non sono flessibili, sono piuttosto costosi e difficilmente combinabili in un solo turno (impossibile nell’early game). In queste fasi, accumulate più vantaggio possibile e spingete infine con le chiusure di cui dispone il mazzo.

Warrior: Ho incrociato solo due versioni. Pirate (OVVIAMENTE, maledetti) e Quest-Control. A meno che non abbiate un ottimo motivo per ritenere il contrario (ad esempio, in high legend contro player che notoriamente non giocano Pirate Warrior) fate mulligan anti-aggro per contrastare i bucanieri maledetti sperando per il meglio (è l’unico matchup abbastanza negativo del deck) oppure tentate una strada più rischiosa, ma potenzialmente più remunerativa.

Tenere Counterfeit Coin e/o Preparation, anche senza altri supporti, può trasformarsi nel giro di due turni in uno swing importantissimo per contenere l’early game e girare immediatamente il coltello dalla parte del manico prima che sia troppo tardi (un esempio su tutti: sviluppare un Edwin gigantesco nei primissimi turni).

Se giocare intorno al loro possibile topdeck di lethal implica che il vostro prossimo turno non sarà quello conclusivo, non fatelo. Meglio perdere da un topdeck che regalare due turni per questa opzione al proprio avversario.

Al contrario, se dovesse trattarsi di Control Warrior, imponete il maggior numero di danni possibile con i vostri minion senza estendervi troppo sul board in vista di una Brawl (di nuovo, cercate di non sviluppare troppi token con Violet Teacher).

La chiave della vittoria starà nella vostra capacità di lettura dei removal a dispozione del vostro avversario in ciascun turno e nell’impiegare al meglio l’unica copia di Sap a vostra disposizione. Sherazin può essere davvero un chiodo pesantissimo per il Warrior e vi può portare alla vittoria.

Approfittate alla grande di questi primi giorni di test e di definizione del meta per scalare i rank grazie a questa lista solidissima di Rogue. Sfruttate al meglio alcune soluzioni, ad esempio Sherazin, contro cui la maggior parte dei giocatori fatica ancora a trovare una soluzione efficace.

Grazie per aver letto questa guida e buona scalata!


Twitch trendsetter, traduttore, gamer dalla nascita | HearthStone high legend player | infinite arena player | divulgatore del verbo del videogame






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