28 Jun 2017

Guida: Hybrid Shaman

Ciao amici!
Tornano finalmente le guide ai mazzi strani, come piacciono a me, e per la lista di oggi dobbiamo ringraziare il sempreverde SPARK. Vanno a lui tutti i meriti di ricerca sulla decklist a cui ho aggiunto qualche consiglio per un facile impiego della stessa. Oggi si parla di Token Shaman senza la combo [Dopplegangster] + Evolve.

Strategia generale

Archetipo ormai noto, questo Shaman punta sullo sviluppo aggressivo del board tramite token a basso costo che, seppur innocui da soli, diventano devastanti in combo con Flametongue Totem o Bloodlust. Dobbiamo a ciò la presenza di Fire Fly e del pacchetto Pirati come drop da 1.

Il pacchetto Jade segue fondamentalmente lo stesso principio: gli effetti di Jade Lightning e di Jade Claws consentono un vantaggio in termini di tempo che va ad unirsi a un board sempre popolato da sfruttare con il resto del mazzo.

Una scelta di questa lista in particolare, che non si trova in altre simili, è la presenza di Jade Spirit come drop a costo 4 da giocare quando si è avanti e si vuole aggiungere un potenziale late game grazie al potere esponenziale dei Jade Golem. L’immancabile Aya Blackpaw è una insostituibile minaccia per il mid-game.

Hybrid ShamanIl deck sfrutta al massimo la pressione su board grazie a tutto il pacchetto Totem, a partire dal Primalfin Totem per la generazione illimitata di token (in grado di sfuggire al controllo avversario molto in fretta), fino al Mana Tide Totem (una win condition a se stante, fastidioso da rimuovere sia come mana che come risorse che sembrano sempre un po’ “sprecate”, ancorché assolutamente necessarie) e al formidabile Flametongue Totem che abilita dei favolosi “value trade” grazie a tutti i token e al board che sarà sicuramente in nostro favore nelle prime fasi di gioco. Thing from Below è un’ovvia inclusione in questo mazzo, dato che può consentire una giocata tempo fortissima a un costo ridottissimo o nullo.

Stonehill Defender ha lo scopo di farci cercare dei taunt di valore che aiutino a carburare quelle partite in cui siamo costretti a spingerci nelle fasi avanzate, proteggendo al tempo stesso i nostri token e i nostri totem.

Tra le scelte migliori annoveriamo [Al’Akir the Windlord] come ottima chiusura del game, ovviamente Thing from Below, ma a sorpresa anche tirare fuori dal cilindro un Earth Elemental può essere un’ottima soluzione. White Eyes, nei matchup più lenti, aggiunge una nuova condizione di vittoria al mazzo grazie allo Storm Guardian.

Ma passiamo al vero elefante nella stanza di vetro, l’Hammer of Twilight. Il martellone elementale è uno strumento per il board control nelle fasi intermedie della partita che è in grado, al tempo stesso, di sviluppare presenza sul tavolo di gioco grazie al suo deathrattle. Riempie perfettamente la curva e aiuta a preservare i propri servitori allo scopo di migliorare le posizioni di Flametongue Totem e Bloodlust. Può essere anche fonte di danni diretti verso il lethal, ove necessario, e in generale può essere una degna sostituzione (sicuramente meno “swingy”, in positivo o negativo che sia) della combo Doppelgangster + Evolve che non stravolge la strategia del mazzo.

Insostituibile, come sempre, il Maelstrom Portal che è il vero salvatore contro i mazzi Aggro e che rispetta perfettamente la strategia del deck, facendo pulizia generando token sul nostro lato.

Devolve risulta vitale in troppi contesti per pensare a un sostituto. È ottimo contro servitori buffati e insuperabili; consente dei value trade contro i token avversari; rappresenta una win condition quando riesce ad annullare il motore di altri mazzi (si pensi a un Finja in stealth, annullato immediatamente da questo potente semi-removal); può aprire la strada per il lethal quando riesce a eliminare dei taunt avversari, troppo versatile.

In chiusura di curva troviamo, ovviamente, Bloodlust. La condizione di vittoria principale di questo mazzo, inutile dilungarsi sui suoi molteplici impieghi. Unica nota: non necessariamente deve essere la carta “finisher”, cioé di chiusura, della partita. A volte è sufficiente impiegarla per fare dei value trade e mantenere la pressione sul board spingendo al contempo qualche danno.

Mulligan

Una sola regola: popolare il board il più possibile il prima possibile. Quindi assegnate un valore sacro a tutti i drop da 1.
Andiamo subito a cercare: Fire Fly, Bloodsail Corsair, Jade Claws, Primalfin Totem
A volte cerchiamo: Flametongue Totem, Stonehill Defender, Maelstrom Portal

Consigli sul gameplay

● Se si deve scegliere tra Fire Fly e Bloodsail Corsair al turno 1 contro una classe che può avere armi, è preferibile optare per il primo. Può, ad esempio, fare da esca per un Jade Claws a turno 2 contro Shaman a cui sarà poi possibile rispondere con Bloodsail Corsair. Tuttavia, non siate avidi nel tenere Bloodsail Corsair in mano troppo a lungo poiché incorrete nel rischio di pescare Patches the Pirate dal topdeck. Qualora non si disponga di una migliore opzione al turno 1, non è mai sbagliato giocarlo in apertura di partita.

● Quando non si dispone di un turno 3 in curva, impiegare Jade Claws al turno 2 anche con board avversaria vuota non è una brutta mossa poiché l’overload non andrà a pesare troppo sull’economia della partita, mentre l’arma equipaggiata tornerà sicuramente utile prima o poi. In questo modo non ci si andrà a caricare di overload in vista di un turno 4 dove è necessario mana pieno per Jade Lightning o Jade Spirit, a seconda della situazione.

● È importantissimo fare sempre molta attenzione al posizionamento dei servitori. Carte come Flametongue Totem consentono value trade fantastici, ma solo a patto che tutto sia nella posizione giusta al momento del suo impiego. Come regola generale (da rivedere qualora si debba giocare intorno a removal avversari, ad esempio Meteor contro Mago) può essere una buona idea quella di posizionare i servitori più resilienti ai lati, lasciando pezzi piccoli o token da sacrificare verso il centro così che si intercambino.

Mai over-estendersi! La natura del mazzo non è fondamentalmente Aggro, ci si può permettere tranquillamente di girare attorno a dei board clear avversari avendo sempre una ripartenza adeguata a propria disposizione. A volte può essere una buona idea conservare Thing from Below contro mazzi control, anche quando costa 0 mana, così che possa essere il caposaldo della ripartenza a seguito di un reset del tavolo di gioco da parte del nostro avversario.

● Allo stesso modo, raramente si deve esitare a impiegare Bloodlust nelle fasi intermedie della partita anche quando non si ha lethal. Riuscire ad abilitare dei trade con i nostri token deboli su servitori avversari ben piazzati, grazie a Bloodlust, è spesso più che sufficiente per giustificarne l’utilizzo. Spesso si riesce a imporre anche qualche danno sull’eroe nemico e ciò può impostare il lethal tramite la seconda copia della stessa carta in un altro momento del game.

In conclusione

Questa variante di Token Shaman risulta particolarmente forte grazie alla consistency aggiuntiva rispetto ad altre liste simili e non deve includere una situazionale combo con Evolve al fine di risultare vincente nel midgame.

Vi consiglio caldamente di provarla prima di giudicare, come sempre avviene per le mie liste “strambe”. Vi aiuterà sicuramente a scalare qualche rank facile all’inizio della prossima stagione tra pochissimi giorni o a raggiungere legend in extremis in chiusura del mese!

Have fun!


Twitch trendsetter, traduttore, gamer dalla nascita | HearthStone high legend player | infinite arena player | divulgatore del verbo del videogame






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