6 Oct 2017

Guida: Razakus Priest, there is a new sheriff in town!

Razakus Priest sembra essere il nuovo indiscusso tiranno del Meta, nonché uno dei mazzi più gettonati in questo momento… quindi è tempo di guide!

(NdR: La versione qui presentata è quella che ha permesso a Hunterace di vincere la Rat Race)

Decklist

# 1x (0) Silence
# 1x (1) Holy Smite
# 1x (1) Northshire Cleric
# 1x (1) Pint-Size Potion
# 1x (1) Potion of Madness
# 1x (1) Power Word: Shield
# 1x (2) Bloodmage Thalnos
# 1x (2) Dirty Rat
# 1x (2) Golakka Crawler
# 1x (2) Loot Hoarder
# 1x (2) Mind Blast
# 1x (2) Novice Engineer
# 1x (2) Radiant Elemental
# 1x (2) Shadow Visions
# 1x (2) Shadow Word: Pain
# 1x (2) Spirit Lash
# 1x (2) Wild Pyromancer
# 1x (3) Acolyte of Pain
# 1x (3) Curious Glimmerroot
# 1x (3) Kabal Talonpriest
# 1x (3) Shadow Word: Death
# 1x (4) Kazakus
# 1x (4) Priest of the Feast
# 1x (4) Shadow Word: Horror
# 1x (5) Lyra the Sunshard
# 1x (5) Raza the Chained
# 1x (6) Dragonfire Potion
# 1x (6) Holy Fire
# 1x (7) Prophet Velen
# 1x (8) Shadowreaper Anduin


Deck comp

Il mazzo ha un impronta di Control che da sempre ha contraddistinto la classe del Sacerdote durante il suo cammino su Hearthstone, ma a differenza delle precedenti versioni ha una win condition combo in grado di generare un alto volume di danni in pochi turni, dettata dall’interazione tra Raza e il nuovo Death Knight.

Proprio questo è il punto di forza attuale, che permette al mazzo di tagliare molto materiale morto in early game a favore di sole due carte (stand alone molto forti) che ci permettono di arrivare alla vittoria senza nemmeno passare per il board, e quindi difficilmente contrastabili.

Viceversa, avere una win condition dettata da due sole carte richiede un motore di pescaggio decisamente importante: ecco spiegate molte delle scelte del mazzo che si divide nel giusto mix di elementi di controllo e appunto draw engine.

Gameplay analysis

In quasi tutti i match up il mazzo tende a subire l’iniziativa, non avendo dei servitori in grado di garantire aggressività. Ciò che dobbiamo fare è cercare di sopravvivere, valorizzando tutti i removal di cui disponiamo, cercando di arrivare alla nostra combo. Una rara eccezione è Quest Mage, contro cui dovremmo essere noi gli aggressori.

Mulligan help

VS Warlock: Non sappiamo se andremo ad affrontare Handlock o Keleseth Zoo, e visto che il match up è molto diverso, io vi consiglio di cercare carte che vengono valorizzate in entrambi i casi, come Kazakus, i peschini e qualche removal.

VS Rogue: Miracle sembra essere sparito dai radar, quindi focus su Keleseth Rogue: Silence, Death, Madness, Pain, Golakka e qualche mass removal sono i nostri target migliori, ma non snobbate qualche servitore da mettere in curva.

VS Hunter: Come per Rogue, si va abbastanza sul sicuro: Golakka, Pain, Madness e tutti i servitori da early game sono ciò di cui necessitiamo.

VS Priest: Il mirror match è quello su cui più incide la velocità di esecuzione della combo. Mulligate forte senza timore: aldilà di qualche peschino o di un Dirty Rat ben piazzato, vogliamo fare Raza e Anduin prima del nostro opponent, e se per avere più possibilità di farlo serve sacrificare un servitore in curva o una buona risposta, fatelo.

VS Shaman: Dragonfire e tutti i mass removal sono ben accetti; Pain è sicuramente una key card, mentre Golakka può aiutare al momento giusto. Anche Death spesso non sfigura.

VS Mage: Probabilmente la classe con più archetipi viabili di questi tempi. Il mio consiglio è di cercare di scurvare sempre: mulligate principalmente per servitori a basso costo, tenendo poche magie (Pain esclusa). Questo vi consentirà di avere l’iniziativa e di correre forte se trovate Quest o Burn Mage, e di avere comunque un board con cui contestare l’opponent contro Tempo Mage.

VS Paladin: Come Shaman, ma senza Golakka.

VS Warrior: Ne troverete molto pochi. Gli archetipi variano molto pure qui: limitatevi a cercare dei pezzi da early e cercate di capire al più presto che tipo di deck avete davanti, per valorizzare al modo migliore le risorse a vostra disposizione.

VS Druid: Jade o Aggro? Jade è il nostro match up peggiore dopo Quest Mage, nonché quello da tenere maggiormente sott’occhio. Cercate di aggredire, mulligando per i servitori a basso costo in primis; tenete giusto qualche removal come Pain e Golakka, o Spirit Lash, per restare a galla contro Aggro Druid, ma mai più di una o due carte dedicate esplicitamente a quel match up.

Buona fortuna a tutti per la scalata!


professional Hearthstone player






Comments

comments


Newsletter
mail us || privacy policy || 2017 Team QLASH