13 Nov 2017

Guida Exodia Mage: deck difficile ma entusiasmante

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L’Exodia Mage rappresenta al giorno d’oggi uno dei pochi archetipi superstiti della categoria combo e un’efficiente risposta a mazzi che sviluppano il proprio gameplay senza pressioni in early game, come qualsiasi control o midrange tendenti al value come Jade Druid.

Caratterizzato da un gameplay di livello avanzato, spinoso e variegato, il mazzo è etichettato come uno dei più difficili da pilotare, in quanto ogni turno presenta molteplici opzione la cui esecuzione determina il rendimento generale del deck.

È dunque essenziale assimilare alcune regole di base per rendere l’approccio al mazzo meno astioso: esaminiamole insieme – non prima del codice, ovviamente:

 


La combo

Open the Waygate: Il token derivante dalla quest è la chiave di volta per sviluppare la nostra combo: guadagnando un turno extra, in presenza di Antonidas e quattro Apprentice sarà possibile castare infinite Fireball mandando in lethal l’avversario.

Sorcerer's Apprentice: Essenziali per ridurre il costo delle Fireball durante la combo. Quattro è il numero perfetto nonostante nel mazzo ce ne siano soltanto due.

Molten Reflection: Sorcerer’s Apprentice in disguise. Rappresentano le nostre Apprentice aggiuntive per risolvere la combo.

Simulacrum: Sempre meglio abbondare. Questa carta permette una risoluzione velocizzata della quest garantendo una Apprentice addizionale.

Archmage Antonidas: Where the fireballs at.

Il pacchetto card draw

Novice Engineer: Preferita alla controparte Loot Hoarder per la natura dell’effetto: il battlecry è immediato rispetto a un deathrattle che lascia all’avversario una finestra d’interazione.

Arcanologist: Tutore per i segreti. Aggiunge gran consistenza al mazzo dando accesso garantito (o quasi) ai segreti di natura difensiva.

Arcane Intellect: due pescate per tre mana. Semplice ed efficente.

Coldlight Oracle: Migliore di Acolyte of Pain in quanto meno lento. Arma tuttavia a doppio taglio, in quanto regala due risorse all’avversario.

Il pacchetto sopravvivenza

Doomsayer: Mr.steal yo tempo. Alla peggio rappresenta 7 cure e uno stall effect sul board avversario. Nel caso il suo effetto si risolva rappresenta mediamente un’ipoteca sulla partita.

Frost Nova: Un ottimo prendi-tempo. In combo con Doomsayer rappresenta una combo micidiale contro aggro deck.

Ice Block: In grado di regalare turni addizionali sprezzanti della condizione del board avversario. Senza, il mazzo rasenterebbe il tier 5.

Ice Barrier: Un altro tool difensivo che garantisce 8 armor per tre mana, arricchito dall’interazione con le Arcanologist.

Blizzard: Frost Nova dal costo elevato. Efficiente allo stesso modo.

Il pacchetto genera risorse

Babbling Book: Sinergizza bene col mazzo, sebbene l’effetto randomico possa eventualmente rappresentare un problema.

Primordial Glyph: Tool molto versatile. Uno degli MVP del mazzo, sia per quanto riguarda la survivability che la risoluzione della quest.

Cabalist's Tome. Il motore principale per la risoluzione della quest. Spesso viene castato nel turno di Sorcerer in quanto difficilmente è possibile spendere 5 mana passivamente se pressati dall’avversario.

Mulligan e Gameplay

Il mulligan di base del mazzo è l’aspetto meno complicato. In genere, oltre al keep di Quest, si cercano carte che generino value e card draw in early game: Babbling Book, Arcanologist, Novice Engineer, Primordial Glyph e Arcane Intellect.

La scelta si amplia quando si affrontano mazzi aggressivi, dando priorità a un Doomsayer o una Frost Nova, le quali in funzione di ”spezza-tempo” ci permetterebbero di sviluppare il nostro card draw senza essere seppelliti dalla pressione avversaria.

Impostare il gameplay contro due mazzi dalla natura diversa è semplice: contro aggro dare massima proprità alla sopravvivenza già in fase di mulligan; contro control priorizzare la risoluzione della quest tenendo in check l’eventuale pressione avversaria.

Gestione del mana e delle risorse

La mia personale interpretazione del mazzo lo figura come un pendolo oscillante tra la sopravvivenza e il progresso del proprio gameplay. Ciò che gioca un ruolo chiave a tenere il passo con questi due aspetti fondamentali di gioco è l’uso meticoloso delle proprie risorse e sopratutto del mana a disposizione.

Riconoscere in anticipo la condizione del board a distanza di turni e la lista del nostro avversario è fondamentale per massimizzare un pick da Primordial Glyph, l’impiego di un freeze effect o l’uso di un card draw anziché un value tool.

Let it gooooo, Let it gooooo! Imma throw at you infinite firebaaaaaalls!

Divertitevi con questo fantastico rompicapo dal flavour fun and interactive. Ci vediamo al prossimo appuntamento, Dr. Pool vi saluta!


Hearthstone professional player | kabala master | groove injector







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