8 Jan 2018

Guida: introduzione al Combo Dragon Priest

Tra i vari tier 1 del momento, a contendersi uno spot per le alte gerarchie degli archetipi si presenta da un mese a questa parte il Combo Dragon Priest. Un mazzo incentrato sulla scarna sinergia di alcuni draghi essenziali e ancor di più sulla classica combo Divine Spirit + Inner Fire, di cui ne fanno da esponenti massimi Windello e il noto streamer dei Complexity, Asmodai.

La lista: core card + tech card

La lista ultimata si presenta come sopra, contando di ben 27 core card e 3 tech card (Circle of Healing, Silence, Wild Pyromancer) di cui discuteremo più avanti.

Per comodità ripartirò le carte in 3 categorie: Combo e Sustain, Pacchetto Draghi e Utility in uno schema visivo utile per riassumere.

Combo e Sustain

Fanno parte di questa categoria: la combo base, i buff alla salute e i combo ”enhancer” quali Potion of Madness, Shadow Visions e Twilight Acolyte.

La combo base rappresenta la win condition principale del mazzo, garante di ingenti danni in burst, crescenti in base alla salute del servitore designato a ricevere i buff e all’impiego di molteplici Divine Spirit. In match up vs aggro, dove ”combare” non è prioritario,li si può usare rispettivamente come carte difensive, abilitando trade e facendo attrito su board.

I buff alla salute, rispettivamente Power Word: Shield e Kabal Talonpriest, contribuiscono attivamente alla strategia del deck non solo concedendo punti in salute ai servitori sul campo ma anche con qualche bonus addizionale. La prima sinergizza con i Radiant Elemental, generando una tempo swing molto forte, ciclando in aggiunta una carta dal mazzo; la seconda fornisce un body solido da early game che permette di gestire i turni iniziali della partita in fase di trade.

I combo enhancer sono carte il cui scopo è facilitare la riuscita della combo, in maniera diversa. Potion of Madness in combo col Twilight Acolyte permette di effettuare la combo servendosi di un minion avversario quando si è persa la battaglia per il board control, oltre che ad essere utili per gestire il board avversario. Shadow Visions è una carta dal potenziale smisurato la cui versatilità determina la giocabilità del mazzo; principalmente i nostri target saranno i pezzi della combo, ma nulla vieta il pick di carte utili in determinate situazioni.

Pacchetto Draghi

Dal pacchetto Draghi, Netherspite Historian e Drakonid Operative rappresentano delle value generator card. Dall’Historian cercheremo quasi sempre Duskbreaker e lo stesso Drakonid Operative; qualche volta capiterà di spingersi più in là con i pick, effettuando una doverosa analisi delle risorse utili in un determinato matchup. Drakonid Operative è un minion pressante che media l’inconsistenza del mazzo con delle risorse premiuim dal mazzo avversario; di poca rilevanza la sua utilità in match up aggressivi ma di grande impatto in matchup più lenti.

Il Drago più forte dell’ultima espansione. Un tool da sopravvivenza eccezionale che spesso chiude le partite contro aggro non appena si attiva il suo battlecry. Funge anche da attivatore per l’Operative data la situazionalità dell’effetto che lo relega spesso in mano.

La presenza di questo drago nel mazzo è giustificato dal suo effetto garante di ingenti punti in salute in matchup lenti. Non una delle carte che brilla di più ma senz’altro solido e utile alla causa.

Utility

Buon minion da early game in grado di contestare le minacce avversarie con un’ottima costituzione; con un po’ di fortuna si riesce a sfruttare l’hero power dell’eroe per pescare delle carte o addirittura Circle of Healing.

L’unico silence effect del mazzo; versatile e determinante nel mirror match o in altri matchup per passare su taunt e minion dalle statistiche aumentate.

Il Wild Pyromancer è la seconda risorsa in termini di board clear,insieme al Duskbreaker. L’elevata presenza di spell dal costo basso nel mazzo permette di sfruttare a pieno il potenziale di questo minion, in grado di supportare la survivability del mazzo quando non si può far uso del Duskbreaker.

A me piace riferirmi al Radiant Elemental come il corrispettivo di Shadow Visions in versione minion. È versatile, contesta l’early game e abilita tantissime tempo swing con spell dal costo basso; permette di attivare la combo senza eccessivi vincoli di mana ed in combo con Lyra the Sunshard rappresenta una win condition alternativa che passa per il value.

Mulligan

vs Aggro 

con il coin

vs Paladin

vs Midrange e Control

vs Priest


Hearthstone professional player | kabala master | groove injector







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