Ecco com'è andato il Dreamhack Valencia 2017

17 Jul 2017

Dreamhack Valencia 2017: di nuovo a un passo dal cielo

Si è chiuso sabato il Dreamhack Valencia 2017, terzo appuntamento internazionale del Team QLASH. La squadra guidata da Luca Pagano e capitanata da Simone ‘VKing’ Larivera torna dalla trasferta iberica con un mix di sensazioni.

Positive, per aver acquisito un bagaglio d’esperienza ancora più vasto, e per aver portato ben tre giocatori nella Top 5, di cui due molto vicini alla Top 16.

Ma anche – va detto – negative, per un risultato che come già ad Austin è sfumato sul più bello, quando ormai per il Team QLASH sembravano già aperte le porte del paradiso hearthstoniano.

Siamo una squadra fortissimi

Al netto di un mancato accesso alla Top 16 dell’Hearthstone Grand Prix Main Event, la matematica comunque non mente: sui 50 scontri giocati complessivamente dal Team QLASH, 32 hanno visto i ragazzi trionfare.

Si fa presto a fare il calcolo: winrate del 64%. Chi mastica un po’ di matematica applicata al capolavoro della Blizzard si può rendere immediatamente conto di come vincere quasi due partite su tre in media sia uno score pazzesco.

Non ci piace guardare in casa degli altri – e non lo faremo – ma ad occhio non ci sono molte squadre, tra quelle che hanno preso parte al Dreamhack Valencia, a poter vantare numeri del genere.

Bertels e Pool8 i migliori

Quasi 300 gli iscritti al Main Event, più che a Jonkoping e ad Austin. Chiudendo con 7 vittorie e 3 sconfitte, Luca ‘Bertels’ Bertelli e Dario ‘Pool8’ Ripa si sono piazzati rispettivamente al 24° e al 27° posto. Sarebbe bastata una win in più e al contempo una lose in meno per entrare nella tanto agognata Top 16.

Per Gabriele ‘Wolcat’ Catterin e Simone ‘VKing’ Larivera è arrivato un 6-4, così come per Federica ‘MaeveDonovan’ Campana. Il suo 47° posto, però, non le rende pienamente merito. Federica è arrivata sul 6-2, ha giocato in diretta streaming per portarsi sul 7-2, ma un ‘Dethelor’ (forte giocatore greco) in giornata di grazia le ha sbarrato l’accesso alla Top 16 sul più bello.

Secondo molti, è lei la miglior giocatrice donna in Europa – e di gran lunga, a quanto pare. Siamo sicuri che ben presto Federica riuscirà a mettersi definitivamente in mostra, centrando risultati che merita assolutamente.

Tempo di bilanci

Tre Dreamhack alle spalle, altrettanti Main Event. Chilometri macinati (via aereo), tanti fortissimi player incontrati – e spesso battuti – un pizzico di fortuna che forse è mancata nei momenti decisivi per spingere il Team QLASH sulle vette più alte del panorama competitivo di Hearthstone.

Il nostro lavoro comunque prosegue, convinti della bontà della direzione intrapresa. A livello mondiale, il Team QLASH è già diventata una realtà temuta e rispettata.

E questo, forse, va al di là di una Top 16 fin qui soltanto sfiorata…


giornalista sportivo | blogger, traduttore e web content curator di prima generazione | appassionato di poker | concertista mancato | sbustinatore folle | nerd






Comments

comments


Newsletter
home | quickmail | privacy policy | 2017 Team QLASH