28 Jul 2017

CS:GO Academy – Intervista a Tommaso “Overfly” Tschuor

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Oggi vi presentiamo i ragazzi del Team QLASH Academy di CS:GO.
Il team nasce dal capitano Tommaso “overfly” Tschuor, giocatore navigato del titolo, che ha già preso parte a diverse competizioni italiane e non, ottenendo discreti risultati.

I ragazzi stanno attualmente competendo nell’Open Cup di Esea, dove hanno cominciato come Impact Gaming. Vedremo cosa che sorprese ci riserverà questo team all’interno di Academy!

Ciao, vuoi presentarti brevemente?
“Mi chiamo Tommaso “overfly” Tschuor e sono il capitano del QLASH Academy Team di CS:GO. Il roster è attualmente composto da Bruno “rdk” BeffaTiziano “CeLesTiaL” CentinaioGianluca “Phille” Petruio e Simone “Felox” Felisati.”

Parlaci un po’ di te e delle tue esperienze nel gaming, competitivo.
“Ho iniziato a giocare a Counter-Strike nel 2004. Dopo un’estate ‘for fun’ nella versione 1.5, ho deciso di dedicarmi a livello competitivo su questo titolo. Da CS 1.6, passando per CSS ed ora su CS:GO, ho partecipato a tutti i tornei online e LAN Italiani ottenendo buoni risultati.
Nel 2009 ho partecipato ad un torneo LAN all’estero, più precisamente l’OutPost on Fire 3 (ad Anversa, in Belgio) dove mi sono posizionato 9° su 16 team. Ho alternato momenti di break dal panorama competitivo per questioni legate alla mia vita personale e per la poca attività a livello di tornei nel panorama italiano. Nel 2014 ho partecipato a due stagioni di SLTV StarSeries ( VI e VII), giocando contro i principali pro team del panorama europeo di quell’epoca.
Ad ottobre 2016 ho preso parte alle Finali della GamesWeek dove mi sono posizionato 2°. Sono una persona particolarmente estroversa: credo ciecamente nei progetti, nelle persone che mi circondano e spesso do molto spazio alle passioni ed alle emozioni. In-game sono tutto l’opposto: freddo, lucido e con il solo obiettivo della vittoria.

Cosa pensi del progetto QLASH Academy?
Penso che il progetto QLASH Academy sia ciò che l’Italia stava aspettando da un po’. Le squadre italiane, così come il panorama esport nostrano, hanno bisogno di essere spinte e incentivate da persone che abbiano il giusto mix di passione e capacità di investimento nel taschino. Sono convinto che qui ci troveremo molto bene e siamo pronti a dare il 100% per ottenere e dare risultati. Sia col cuore che dati alla mano!”

Che ruolo avete all’interno del team?
“rdk: Rilfer, CeLesTiaL: IGL, Phille: AWP, io (overfly): Rifler, Secondary AWP, IGL e Felox: Lurker, Support”

Mappa preferita?
“Qui ci dividiamo: rdk: Train, Inferno; CeLesTiaL: Nuke, Inferno; Phille: Train, Inferno, Nuke. Io Train, Cache e Felox: Cache.”

Cosa ne pensi del competitivo di CSGO in Italia?
“Penso che CSGO e CS in generale abbia subito alti e bassi periodici in Italia. Manca di continuità sia a livello di tornei che a livello di team. È un po’ come un serpente che si morde la coda.

Da un lato, gli organizzatori dei tornei fanno fatica ad offrire un servizio costante nel tempo, investono poco e spesso quel poco che investono lo investono male. Il risultato è un ritorno sull’investimento non soddisfacente.
Dall’altro lato, i giocatori fanno fatica a rimanere uniti in una squadra per via di “bad habits” dure a morire e non riescono a trovare una giustificazione del tempo che investono in questo sport che vada al di là del mero e puro divertimento (diversamente da come accade all’estero).
Come sempre penso che sia il tempo di ricevere una svolta, che qualcuno si accorga che se CS funziona alla grande fuori dall’Italia, anche qui può avere un grande successo.

Pensi che avremo presto circuiti italiani come quelli EU?
“Più che pensarlo io lo spero! A mio onesto parere, per arrivare a circuiti di livello penso sia necessario che qualcuno investa in maniera sensata. Quindi, un bel piano di investimenti di tre anni minimo tra risorse, marketing, immagine e tutto ciò che serve per sviluppare un settore come quello degli esport.

Chiunque ne capisca un minimo di economia, sa che è impossibile raggiungere un ritorno sull’investimento convincente dopo un solo evento o torneo (anzi, a dirla tutta non penso sia nemmeno sensato tentare di calcolarlo).”

Ma a quanto pare. nel nostro paese, non si è ancora accorto nessuno (forse) dell’importanza di questo momento.
“Chi prima arriva meglio alloggia” dice il detto… Quindi? Cosa aspettate?!”

Photo credit: pcgamer.com


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