La modalità Dungeon Run, il mazzo preferito, i contenuti gratuiti e tanto altro

7 Dec 2017

Ben Brode: “Il mio mazzo preferito è…”

Oggi è il grande giorno, il giorno di Kobolds & Catacombs. La nuova espansione di Hearthstone è in uscita (domani in Italia), e quale occasione migliore per festeggiarla se non con il deux ex machina, Ben Brode?

Il responsabile principale delle nostre gioie e dei nostri dolori si è concesso in una lunga intervista pubblicata su GamesRadar.com, di cui vi riportiamo volentieri i passaggi più significativi.

Ah, ve lo abbiamo detto che nel 2018 sono previste altre tre espansioni? No? Suvvia, non è ancora il momento per pensarci.

Sulla nuova modalità Dungeon Run

Una delle feature più attese di Kobolds & Catacombs è senza dubbio la nuova modalità Dungeon Run, di cui Ben Brode va particolarmente fiero: “È totalmente gratuita e non serve avere le carte. Quindi anche chi non ha una collezione completa, o ha appena cominciato a giocare, può godersi l’esperienza Dungeon Run a pieno, al 100% gratuitamente. Ed è super rigiocabile”.

L’idea alla base della Dungeon Run è creare un roguelike: “Ti inoltri in un dungeon, provi una strategia, e se muori ricominci da capo con una nuova strategia. Un modo molto divertente di giocare ad Hearthstone, ma anche una sfida molto complessa”.

La genesi di Dungeon Run è ben precisa: “Volevamo fare un roguelike, genere di cui siamo tutti fan. Da tempo volevamo una versione di Hearthstone in cui si potesse costruire un deck al volo e gettarlo via in caso di sconfitta, ricominciando da capo con una nuova strategia”.

Sul meta in costante evoluzione

Una delle cose più difficili da digerire, soprattutto per i giocatori principianti o che hanno appena iniziato, è adattarsi al metagame sempre mutevole: “Non è una cosa di cui preoccuparsi ­­– spiega Ben Brode – Il metagame è semplicemente ciò che ti aspetti di incontrare quando giochi tante partite ad Hearthstone.

Ma i mazzi migliori si concentrano molto a livelli alti della ladder. Per esempio, un deck che potresti trovare nel 15% delle partite ad alti livelli, lo trovi solo il 5% a livelli più bassi. Perciò chi gioca poco, o torna dopo tanto tempo, trova semplicemente tanti altri player che si divertono e provano mazzi diversi e folli: lì non esiste metagame”.

Ben Brode: mazzo preferito ed… equilibrio

Naturalmente uno come Ben Brode deve provare un po’ tutti i mazzi, ma a quanto pare anche lui ne ha uno preferito. E non si tratta di un Top Tier alla Razakus Priest o Big Druid: “Recentemente ho giocato molto Deathrattle Hunter, con Meat Wagon e cose del genere.

Nell’espansione precedente ho giocato parecchio Murloc Paladin, e prima ancora con Yogg and Load Hunter. Cerco di giocare tutti i deck, ma di solito ho una strategia alla quale mi attengo per un paio di mesi”.

Come si fa, in un gioco come Hearthstone, a trovare un equilibrio tra contenuti a pagamento e contenuti gratuiti? “Questo è difficile. Si tratta di un discorso che valutiamo costantemente. Una delle cose che abbiamo cambiato nell’ultimo set, Knights of the Frozen Throne, è che per la prima volta abbiamo eliminato la possibilità di ricevere Leggendarie doppie – e inoltre abbiamo garantito anche di trovare una Leggendaria entro i primi dieci pacchetti.

Ma con Kobolds & Catacombs ci siamo spinti oltre. Tutti hanno ricevuto Marin the Fox, una carta Leggendaria gratis. Poi daremo un’arma Leggendaria gratuita. Abbiamo iniziato a regalare più pacchetti in occasione dei nuovi set.

Stiamo cercando di aumentare il numero di item gratuiti per i giocatori. Credo sia una cosa importante da fare, in generale. Il gioco si è evoluto molto da quando è stato lanciato, perciò anche noi rivalutiamo sempre i nostri concetti”.


giornalista sportivo | blogger, traduttore e web content curator di prima generazione | appassionato di poker | concertista mancato | sbustinatore folle | nerd







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