9 Aug 2017

Rocket League: parliamo con Cosimo “coxello” Pelargonio

Un altro membro importante che andrà a partecipare nei progetti di Academy è il capitano del team di Rocket League, ovvero “coxello&%“, giocatore che ha ottenuto diversi traguardi, il più importante dei quali è sicuramente stato il terzo posto alle PG Finals di Milano, alla Samsung Arena. Andiamo, quindi, a sentire cosa ha da dirci Cosimo!

Ciao Cosimo, prima di tutto vogliamo sapere come è composto il tuo team!
Siamo un team molto affiatato, composto da me (graphic designer – 24 anni), Nicusor “NickAuditore” Vasluianu (operatore socio sanitario – 24 anni) e Renato “Mostro” Milano (studente di Informatica presso l’Università di Salerno – 21 anni).

Parlaci un po’ di te e delle tue esperienze nel gaming competitivo.
Appassionato di videogames fin da bambino, sono un ex giocatore di FPS arena; tra le altre cose, ho partecipato a vari tornei di ShootMania. Amante dell’esport, sono un grande appassionato di Dota 2.

Gioco a Rocket League da più di un anno e mezzo: ho partecipato alle PG Finals di Milano arrivando terzo insieme al mio team. Oltre a questo abbiamo collezionato molte vittorie in tornei online e buoni piazzamenti su Esl e Gfinity.

Nel tempo libero streammo Rocket League e questo è stato il punto di incontro con i miei attuali compagni.

Cosa pensi del progetto QLASH Academy?
Da player sono rimasto molto colpito, perché è il più grande passo avanti per la crescita dell’esport in Italia e siamo felici di farne parte.

Che ruolo hai all’interno del team?
In Rocket League non c’è un ruolo specifico, tutti e tre i membri del team si spartiscono il compito di attaccare e difendere attraverso una rotazione specifica.”

Cosa ne pensi del competitivo di RL in Italia?
Rocket League in Italia è ancora agli albori, ma grazie agli sforzi della community e di F.I.R.L.C. (Federazione Italiana Rocket League Competitivo) siamo riusciti a partecipare al primo torneo nazionale in Lan, le Pg Finals di Personal Gamer di Milano, lo scorso maggio.

Pensate che ci siano sbocchi in Europa per team completamente italiani?
All’inizio Rocket League era un gioco in cui i veterani del vecchio titolo (S.A.R.P.B.C.) avevano il vantaggio dell’esperienza e della conoscenza delle meccaniche di gioco; ma a due anni dall’uscita, il livello si è equilibrato. Quindi sì, per me è possibile che un team italiano possa competere a livello Europeo.

Vedremo presto i ragazzi competere, visti i precedenti risultati, quindi vogliamo augurare loro un grande in bocca al lupo!


Blogger | "La mia vita per l'orda" | Pokemon lover and TCG passionate player






Comments

comments


Newsletter
mail us || privacy policy || 2017 Team QLASH